Mozione n.777 approvata dal Consiglio
comunale
nella seduta del 14 dicembre 2009
“Apposizione targa identificativa
amministratore condominio”
IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO
che l’art. 1129 del Codice Civile stabilisce che le assemblee dei condomini con
almeno 4 condomini devono provvedere a nominare un amministratore;
RILEVATO
che nel territorio del Comune di Firenze non è vigente alcun provvedimento
amministrativo che obbliga gli amministratori di condominio a rendere noto,
mediante apposizione di targa identificativa nell’atrio del condominio, i dati
essenziali dell’amministratore (nominativo, indirizzo e numeri telefonici);
CONSIDERATO
che le norme vigenti in materia di controllo degli impianti di riscaldamento,
manutenzione degli immobili destinati a civile abitazione, pagamento delle
imposte e altre attività inerenti le parti comuni (passi carrabili, decoro,
igiene pubblica) determinano un rapporto immediato e diretto tra
l’Amministrazione Comunale e gli amministratori di condominio;
CONSIDERATO,
inoltre, che esiste l’esigenza di agevolare le società fornitrici dei servizi
pubblici locali e le verifiche di competenza da parte degli Enti preposti alle
attività di controllo e pubblica sicurezza e di conoscere a chi far riferimento
per problematiche inerenti il fabbricato, soprattutto in occasione di calamità
naturali, guasti o di altri eventi che possono danneggiare l’edificio, per la
manutenzione dello stabile e per esigenze di sicurezza ed incolumità pubblica;
CHE
tale esigenza risponde anche ad un bisogno di trasparenza per gli stessi
condomini che, singolarmente, non sono tenuti a comunicare i dati
dell’amministratore o trovano difficoltoso reperire immediatamente tali dati in
caso di necessità;
RILEVATO
che, in attesa della riforma dei condomini in discussione in Parlamento, alcuni
Comuni (tra i quali Bologna, Milano, Monza, Torino, Ravenna, Ancona, Pescara)
hanno adottato provvedimenti per obbligare gli amministratori ad apporre
nell’atrio condominiale i loro dati essenziali (nominativo, indirizzo, e numeri
telefonici), con adempimenti semplici e non costosi per gli amministratori e
tuttavia utilissimi per semplificare l’attività condominiale ed il rapporto tra
gli Enti pubblici ed i condomini;
RITENUTO
che anche nella nostra città sia necessario provvedere in merito;
IMPEGNA IL SINDACO E
AD
EMANARE, entro 30 giorni dall’approvazione del presente atto, un provvedimento
che obblighi gli amministratori dei condomini ad apporre nell’atrio degli
immobili di competenza il nominativo, l’indirizzo ed i numeri telefonici
dell’amministratore stabilendo morfologia della targa e modalità
dell’esposizione e, nel caso di conduzione del condominio da parte di un
inquilino o di un proprietario dell’edificio, in luogo dei dati sopra
richiamati, quelli relativi all’interno di riferimento.
Palazzo Vecchio, 14 dicembre
2009