CONSIGLIO COMUNALE
Mozione n. 715/2009 approvata dal Consiglio comunale
Nella seduta del 14 giugno 2010
“Per chiedere al Governo, al
Parlamento ed alla Regione Toscana di attuare in tempi brevi una legge
speciale per la città di Firenze”
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che Firenze, per sua natura e conformazione, è da ritenersi città “speciale”: centro di propagazione del Rinascimento Italiano e luogo in cui si conserva un patrimonio storico-artistico conosciuto in tutto il mondo;
Premesso che il centro storico di Firenze, chiuso all'interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, è stato dichiarato dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 1982;
Premesso che alcuni dei monumenti, delle
chiese e dei musei di Firenze, tra cui, ad esempio,
Premesso che è dovere dell’Amministrazione Comunale non solo organizzare grandi eventi culturali ma anche realizzare importanti restauri per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico della città, attività per le quali sono necessari appropriati fondi;
Premesso che è da molti anni che si sta parlando dell’istituzione di una legge speciale per Firenze e che tale tema è ormai divenuto oggetto di dibattito quotidiano;
Premesso che una legge speciale è già stata prevista ed attuata per altre città italiane come Roma, Venezia e Siena;
Premesso che riconoscere anche la salvaguardia di Firenze – come già fatto per altre città italiane ad esempio Roma e Venezia - è da ritenersi parimenti un problema di preminente interesse nazionale;
Premesso che una proposta di legge
speciale era già stata presentata dal Sen. Paolo Amato e che anche il
Presidente del Consiglio il 2 giugno
Tenuto conto che a favore di una legge speciale per Firenze si sono espresse numerose personalità del centrosinistra e del centrodestra e del mondo dell’imprenditoria e della cultura;
IMPEGNA IL SINDACO
a fare tutto quanto è nelle sue
possibilità e competenze per attivarsi presso il Governo, il Parlamento -
con particolare riferimento ai parlamentari espressione della città di
Firenze a prescindere dalla loro appartenenza politica - e
ad attivarsi presso il Governo affinché l’importante evento dell’anno vespucciano sia incluso tra i “Grandi Eventi” con tutte le conseguenze positive che ne possano derivare per il sostegno di questa importante iniziativa.
Palazzo Vecchio, 14 giugno 2010