Mozione n. 678
approvata dal Consiglio comunale
nella seduta del 15 febbraio 2010
“Richiesta di interventi in ambito turistico, con particolare
riferimento al
trasporto pubblico locale”
IL CONSIGLIO COMUNALE
Vista la
centralità del settore turistico per la Città di Firenze, al fine di
conquistare la clientela italiana e straniera, puntando sulla trasparenza delle
tariffe e facendo conoscere la qualità dei servizi offerti da tutto il sistema
fiorentino ed italiano.
Tenuto conto
della normativa comunitaria in materia di tutela dei consumatori dalle pratiche
commerciali sleali; tenuto conto del principio della trasparenza dei mercati;
tenuto conto del perseguimento dello scopo di avere un'utenza, cittadino o
turista che sia, consapevole perchè informata e dunque in piena autonomia nella
scelta;
Preso atto dei
ripetuti servizi prodotti da testate giornalistiche, televisive e radiofoniche
in ambito di irregolarità nell’ambito tariffario, a scapito dell'utenza nel
settore del trasporto pubblico locale.
INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA
1 – ad avviare
l’istituzione di un tavolo di concertazione che arrivi alla sottoscrizione di
un protocollo d’intesa tra Comune, operatori taxi e NCC e loro rappresentanze
sindacali che abbia tra i compiti anche la revisione di tutte quelle forme di
trasparenza tra cui la possibilità di
prevedere l'obbligatorietà dell’esposizione di un tariffario comunale
(sia nella parte del tariffario chilometrico ed a tempo, sia nella parte delle
tariffe predeterminate del servizio pubblico taxi), del servizio pubblico di
noleggio con conducente e del tariffario di tutti i servizi di trasporto pubblico locale, da parte di tutte le
strutture ricettive (alberghi, residence, B & B, affittacamere,
appartamenti destinati a locazione turistica) e da parte di stazioni
ferroviarie ed aeroporti, accompagnandola con le relative sanzioni per
violazione di tale obbligo;
2 – a produrre
un tariffario riepilogativo delle tariffe in oggetto in modo da rendere
disponibile sul sito del Comune alle strutture ricettive il tariffario da
esporre presso i propri locali.
Palazzo
Vecchio, 15 febbraio 2010